Muralistica

Per quanto riguarda la pittura mi sono specializzata come autodidatta, prima come muralista, poi come aiuto scenografo.

La mia avventura artistica incominciò proprio quando entrai a far parte dello staff di piana delle orme come assistente del maestro Piero Figus di Torino. Mi fu affidato un ruolo importante che al principio mi spaventava un po'.

Prima di questa esperienza avevo dipinto ad olio e con colori piatti per cercare la forma che da sempre invadeva la mia mente. La trovai, la elaborai e la misi nei miei quadri.

In seguito a piana delle orme, ci venne affidata la realizzazione di una parte del museo dei vigili del fuoco di Roma, dove ho potuto confrontarmi con altri staff artistici, anche quella fu una bellissima esperienza che mi diede una grande soddisfazione. Creatami un buon curriculum, con gli studi fatti a Roma, il lavoro al museo, il lavoro presso la galleria Forum interart di Roma, le varie esposizioni, il museo dei vigili del fuoco, azzardai a consegnare le mie referenze ad una associazione culturale di lirica teatrale di Roma per partecipare alla messa in scena di un'opera: l'Otello. Accettarono, fu un'esperienza senza pari, la vita dietro le quinte è spettacolare quasi più delle scene, si! Perché sei proprio tu a dare vita all'intero palcoscenico senza che il pubblico se ne renda conto. Che dire ancora delle mie esperienze! Che tutto ciò mi ha resa libera da ogni tipo di restrizione rendendo la mia visione dell'arte a 180 gradi.

La muralistica è qualcosa di completamente diverso dal quadro dove parli di te stesso senza vincoli espressivi. Ma anche con il murales puoi raccontare un mondo intero di emozioni che arrivano dirette anche all'occhio meno allenato ad assaporare i piaceri dell'Arte.

In questo campo ho realizzato molti lavori oltre al museo di Piana delle orme, come il museo dei vigili del fuoco di Roma, diversi murales in locali, mi è capitato anche di interpretare dei brani musicali, un'esperienza magnifica vissuta in un piccolissimo paese del Piemonte durante la manifestazione culturale salsa in music.

Lavorando a Piana delle orme, ho potuto imparare, rubando con gli occhi, i segreti della scenografia, da quando nasce nei laboratori di falegnameria a quando viene montata. Ho potuto così scoprire dei materiali che non avrei mai usato nella mia vita d'artista, si! Perché ora nelle mie opere c'è un po' tutto quello che ho appreso al museo.